Una terra di poesia

Se è vero che ho abitato a Monterosso, è più giusto dire che ci ha vissuto la mia anima, che lei se lo è scelto per sostio.

Maurizio Maggiani

Riviere, / bastano pochi stocchi d’erbaspada / penduli da un ciglione / sul delirio del mare; / o due camelie pallide / ne i giardini deserti, / e un eucalipto biondo che si tuffi / tra sfrusci e pazzi voli / nella luce […]

Eugenio Montale

Le Cinque Terre

Nel 1997 l’UNESCO ha inserito nellaWorld Heritage List il territorio che da Porto Venere arriva alle Cinque Terre, comprese le isole Palmaria, Tino e Tinetto.

Le Cinque Terre offreno caratteristiche ambientali e culturali uniche: coste a strapiombo sul mare con baie e piccole spiagge, migliaia di chilometri di muretti a secco a segnare i terrazzi per la coltivazione della vite, i caratteristici rustici, i borghi medievali, i santuari, i sentieri panoramici sul mare e sui pendii.

La costa, alta e frastagliata, è lineare con poche spiagge, sabbiose e ciottolose. Il clima è di tipo mediterraneo, con stagioni estive secche ed inverni particolarmente miti.

Le Cinque Terre sono collegate tra loro da diversi percorsi, il sentiero Azzurro è quello più semplice e più frequentato. É diviso in quattro tratti della per un totale di dodici chilometri.

Monterosso

Il nucleo storico del borgo ebbe origine, secondo alcuni studiosi, a seguito della distruzione di Albareto durante l’invasione dei Longobardi, secondo altri più avanti nel tempo per opera degli abitanti di Soviore. Feudo degli Obertenghi e dei Da Passano, venne ceduto nel 1276 alla Repubblica di Genova che ne curò la fortificazione.

Monterosso possiede la più bella spiaggia delle Cinque Terre. Il vecchio borgo è rimasto praticamente intatto, dominato dalle rovine del castello obertengo, con la bella parrocchiale di San Giovanni Battista, tre torri, tra le quali la famosa torre Aurora oggi abitazione privata, e tre porte. Meritano una visita l’oratorio della Morte e Orazione, d’epoca barocca, il convento dei Cappuccini con l’annessa chiesa di San Francesco nella quale si conserva una Crocifissione attribuita a Van Dyck, e la chiesa di San Giovanni Battista fiancheggiata dal campanile, in origine torre di guardia delle fortificazioni genovesi.